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lunedì, maggio 14, 2012

Auratours svela il Giappone


Il Giappone è il Paese dell’armonia, dove solo la modernità è in apparente contrasto con la tradizione millenaria. È un luogo sicuro sotto ogni aspetto: i poliziotti hanno le loro postazioni, i koban, conoscono luoghi e abitanti e sono sempre disponibili ad aiutare chi è in difficoltà. A questo si aggiunge il grande senso dell’ospitalità, e una bellezza rara che rende il Giappone meta ideale per tutto l’anno.

L’occasione per toccare con la mano questa realtà l’ha fornita Auratours con il fam trip per adv a Tokyo, Kyoto e Nara, dal 4 all’11 marzo 2012. Per il t.o. erano presenti il sales manager Roberto Morgi e la responsabile booking Cinzia Terrizzi, affiancati dal sales executive di  Cathay Pacific, Carlo Ronzani, e il product manager Giappone e Asia di Auratours, Saito Kazushige, che ha curato l’organizzazione impeccabile in loco.

«Crediamo moltissimo in questa destinazione – afferma Morgi – Per questo abbiamo voluto che le agenzie che da più tempo collaborano con noi e che hanno sempre mostrato grande fedeltà al prodotto, conoscessero personalmente questo Paese, ideale per individuali, gruppi e viaggi di nozze». Tra gli itinerari proposti da Auratours c’è Light Japan, 8 giorni e 5 notti a date libere su Kyoto e Tokyo in alberghi 5 stelle – Okura Hotel e Keio Plaza Hotel – voli Cathay Pacific da Roma e la possibilità di girare con il Japan Pass Rail.

La capitale, trendy e imperiale
Tokyo, l’antica Edo, è la metropoli moderna per eccellenza, con molti grattacieli d’autore (da Philippe Starck a Tadao Ando) che fanno da corona alla città e alla baia. È nella capitale – 13 milioni di abitanti, 30milioni con le periferie e i pendolari – che si intuisce come il Giappone ami le novità e, al contempo, sia fiero delle proprie tradizioni ancora vivissime. Basta cercarle girando tra i quartieri: da Hasakusa, dove vivono gli ultimi originari abitanti di Tokyo e pullulano i negozi di articoli elettronici e manga, fino a Ginza, la via delle grandi firme della moda frequentata da artisti e vip. Poi c’è Shibuya, da cui partono tutte le mode giovanili, Omotesando per lo shopping e Harajuku per i giovani anticonformisti. La zona del Palazzo Imperiale, dove l’Imperatore vive ancora oggi, con la fioritura dei ciliegi aggiunge un’emozione a un luogo che irradia pace nel caos cittadino.

Accanto a grattacieli, negozi di lusso e centri commerciali all’avanguardia, sorgono parchi e luoghi culturali che convivono con l’isola artificiale di Odaiba e il Tokyo Skytree che, con i suoi 634 metri, sarà la torre indipendente più alta del mondo dopo l’inaugurazione del 22 maggio 2012.

Nel cuore di Tokyo c’è anche il tempio Senso-ji o Asakusa Kannon, dedicato al Bodhisattva della compassione, meta di pellegrinaggio anche per il potere di guarigione per cui il tempio è famoso. Appena fuori, c’è il mercato dove trovare ogni tipo di oggetto tradizionale, dai ventagli ai kimono ai dolcetti tipici. Senso-ji è buddista, accanto ha un santuario shintoista, l’antichissimo culto nato proprio in Giappone e unico al mondo: nel Sol Levante le due religioni convivono e in ogni tempio o santuario di una delle due fedi c’è sempre un riferimento all’altra. Succede anche a Nikko, poco lontano da Tokyo e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Dall’VIII secolo, quando il monaco buddista Shodo vi fondò il primo eremo, vanta una grande ricchezza di templi e santuari con un’originalità architettonica unica al mondo. Il monumento più venerato dagli shintoisti è il Tosho-gu, eretto in onore di Ieyasu Tokugawa, il grande guerriero che fondò la Shogunato e la capitale Edo e la cui tomba è il sancta-sanctorum del complesso. Qui un sacerdote benedice i fedeli con un rito antichissimo e molto suggestivo. Tutto, dal tetto alle colonne, è intagliato. La pagoda a 5 piani è attraversata da un’anima di legno che la sostiene con le celebri tre scimmiette che indicano la saggezza: “Non guardo il male, non ascolto il male, non parlo di ciò che è male”. Nikko fa parte dell’omonimo Parco nazionale, 1402 chilometri quadrati con vulcani spenti, il lago Chuzenji e cascate come la Kegon, dove un ascensore consente di vedere da vicino i suoi 98 metri di altezza da cui cadono anche 2 tonnellate di acqua al minuto, uno spettacolo magnifico e impressionante.

I 2mila templi di Kyoto
Dalla stazione Shinagawa di Tokyo il treno superveloce Shinkansen in poco più di due ore arriva a Kyoto. La città, ipertecnologica e con un museo dei Manga, è rimasta la millenaria capitale imperiale del Giappone. Kyoto non è stata bombardata durante la seconda guerra mondiale, nonostante gli americani l’avessero “messa in lista” per l’atomica. La città conserva, quindi, molti siti originali. Conta in tutto 2mila tra templi e santuari buddisti e shintoisti, di cui 17 siti UNESCO.

Il castello di Nijo è l’antica residenza dello Shogun con oltre 3mila pannelli scorrevoli e intagliati ed il giardino Zen; mentre il tempio Kiyomizu, situato davanti la cascata sacra di Ottowa, è famoso per il panorama sulla città. Il Kinkakuji, detto anche Padiglione d’Oro per le 200mila foglie d’oro che ne proteggono la delicata laccatura, fu incendiato da un monaco e poi ricostruito: la storia è raccontata nel libro omonimo di Yukio Mishima. Il tempio Sanjusangendo, dei Mille Buddha, da solo vale un viaggio in Giappone: oltre mille statue della dea della misericordia Kannon Bosatsu, gran parte originali del XII e XIII secolo e, in prima fila, varie divinità del pantheon buddista. Nara, vicino Kyoto, è stata la prima capitale del Giappone. Immerso in un parco dove i cervi sono i veri padroni di casa, il tempio Todaiji del IX secolo vanta la statua in bronzo del Buddha più alta del mondo. È Patrimonio dell’Umanità insieme al santuario shintoista di Kasuga Taisha che si raggiunge con un percorso tra i boschi e 3mila lanterne in pietra e in bronzo. Il luogo, custodito da sacerdotesse con il glicine tra i capelli, ha dato il nome allo stile architettonico Taisha-sukuri. Le Geiko (gheishe) sono una delle anime tradizionali del Giappone. A Tokyo ne sono rimaste 300 in 5 quartieri. Artiste, cantanti, ballerine e musiciste, non sono prostitute, né lo sono mai state. Piuttosto, sono le depositarie di un tradizione, estetica e di valore. Incontrarle la sera, nel quartiere di Gion, dà al viaggio un valore aggiunto.

Le agenzie che hanno partecipato al fam trip: Geca Tour, Roma; Trevol Tours, Santa Maria delle Mole (Roma); Bellezze nel Mondo, Frascati (Roma); Corymbus Viaggi, Siena; Melatour, Torino; Le Mille e Una Notte, Pirri (Cagliari); Colori Latini, Pavona (Roma).
Cathay Pacific
Cathay Pacific Airways, compagnia aerea di Hong Kong, vanta una delle flotte più giovani grazie al continuo rinnovamento dei 170 aeromobili di linea. La compagnia collega ogni giorno l’Italia ad Hong Kong, con voli di linea in partenza da Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Da Hong Kong comode coincidenze permettono di raggiungere gran parte delle destinazioni del mondo, tra cui Cina, Giappone e il resto dell’Asia, Australia, Nordamerica, Sudafrica e Medio Oriente. In Europa la compagnia raggiunge Amsterdam, Francoforte, Londra e Parigi. Con voli cargo Milano, Manchester e Bruxelles.

L’Italia è un mercato strategico per Cathay Pacific: è l’unico Paese in Europa ad avere il doppio scalo con voli giornalieri da/per Hong Kong. La compagnia installerà la nuova Business Class anche a bordo degli aerei in partenza dall’Italia da luglio 2012, inizialmente solo da Milano. La nuova Premium Economy sarrà invece introdotta sui voli da e per l’Italia dal 2013. Tra le novità, anche la rinnovata lounge The Wing, che si aggiunge alla The Cabin firmata dallo Studio Foster, che ha progettato l’aeroporto di Hong Kong.
www.auratours.it - www.cathaypacific.com
Giusy Federici

sabato, aprile 28, 2012

L'usanza dei Ciliegi in fiore

Si chiama Hanami (letteralmente "ammirare i fiori") la tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi, in particolare dei ciliegi. Per i giapponesi il fiore del ciliegio rappresenta - per la sua delicatezza e la sua caducità - il simbolo della fragilità, ma anche della rinascita e della bellezza dell'esistenza. Ogni anno l'evento richiama milioni di visitatori da tutto il paese e diventa l'occasione per uscire a fare un pic-nic a base di sushi, birra e sake in abbondanza, all'ombra degli alberi.
Sono circa 60 le località dove si può ammirare la fioritura, da inizio Aprile (nel sud dell'isola di Honshu) fino a metà Maggio (nella settentrionale Hokkaido): il Castello di Hirosaki, circondato da cinquemila ciliegi e in cui si svolge la Festa dei Ciliegi in Fiore (dal 23 aprile al 5 maggio); il parco di Ueno a Tokyo, il parco Maruyama a Kyoto e il Castello di Himeji. I festeggiamenti dell'Hanami continuano poi fino a tarda notte, cambiando nome in Yozakura (letteralmente "La notte del ciliegio").

Anche in Italia si festeggia l'Hanami, al Parco Lago dell'EUR di Roma. Nella zona della "Passeggiata del Giappone" ci sono molti Sakura donati dalla città di Tokyo, sotto cui si fanno pic-nic come nella migliore tradizione giapponese. Il periodo di massima fioritura degli alberi è da fine marzo a metà Aprile circa. Non potevano mancare alla tradizione della fioritura nemmeno gli Stati Uniti, che ospitano ogni anno il National Cherry Blossom Festival, il Festival della fioritura dei ciliegi, nella città di Washington. L'edizione di quest'anno andrà avanti fino al 27 aprile con musica all'aperto, performance tradizionali giapponesi, dj set, esposizioni e mostre. Anche in questo caso i fiori bianchi e rosa dei ciliegi richiamano ogni anno milioni di visitatori da tutto il paese, in particolare in questi giorni: i celebri ciliegi piantati nei parchi circostanti la Casa Bianca e i principali monumenti nazionali quest'anno compiono cent'anni.

sabato, aprile 14, 2012

“Bra meets Japan” 2012

Domenica 15 aprile una brezza orientale lambirà la città di Bra.
Quest’anno la consueta Festa di Primavera organizzata dal garden center Jardecò avrà come tema portante il Sol Levante. Le serre vetrate e i giardini esterni di Jardecò a Bra, un punto di riferimento per gli appassionati del verde e del design, saranno il cuore della manifestazione in programma domenica 15 aprile, che vedrà una serie di interessanti workshop ed eventi. Alcune aree saranno occupate da esposizioni di bonsai e kusamono. I primi più conosciuti agli italiani, sono le note “piante in vaso” rese celebri in Italia negli anni ‘80 dal film “Karatè Kid”. Forse meno conosciuti i kusamono, sono composizioni di piante, felci e piccoli arbusti in vaso, su lastre di pietra o addirittura in “sfere di muschio”. E proprio a queste ultime, i kokedama, (o all’inglese “moss balls”) sarà dedicato un workshop condotto dal designer e bonsaista Igor Carino, a partire dalle ore 14.30. Verranno fornite le piante e tutto il materiale necessario
per realizzare oggetti verdi di design, originali e divertenti. L’essenza estetica del Giappone sarà presente anche grazie alla vestizione del kimono tradizionale, condotto dalla Maestra Tomoko Hoashi e organizzato dall’Associazione Culturale “Giappone in Italia”. La preziosità delle sete, i complessi decori degli “obi” (tipica cintura giapponese indossata sul kimono) che riprendono la natura e il passare delle stagioni, saranno presentati grazie alle delicate movenze di una giovane ragazza giapponese che farà da modella, accompagnata da musica tradizionale. Dopo aver nutrito gli occhi e la mente non dobbiamo dimenticarci del corpo: due workshop di cucina giapponese (alle ore 10 e alle ore 15.30), condotti dalla Chef Michiyo Murakami, vi porteranno alla scoperta dei veri sapori della cucina nipponica. Verranno realizzati invitanti maki di salmone, tonno e verdure, saranno svelati i segreti della cottura del riso e di questo complesso tipo di cucina che sta conquistando sempre più seguaci in Italia. Una degustazione di pregiati tè cinesi e giapponesi, assieme a prelibati sake (organizzata dall’Associazione “La Via del Sake”) accompagnerà i partecipanti durante tutta la giornata, accanto all’esposizione e alla vendita di carpe Koi giapponesi. Jardecò infine, sponsor della 27a edizione della StraBra,
sarà lieto di accogliere con un goloso omaggio tutti i bambini che in mattinata hanno partecipato alla manifestazione sportiva: un’Ape gelataia preparerà gustosi coni e coppette che saranno distribuiti nel pomeriggio. Una “Festa di Primavera” nipponica, che permetterà quindi di trascorrere una domenica a contatto con la natura e le tradizioni di un
paese unico e meraviglioso come il Giappone.

mercoledì, aprile 11, 2012

Cosa sono i Kaomoji y Kaoani

I Kaomoji (kao = faccia, moji = carattere) sono le emoticons giapponesi. Rappresentano facce ed emozioni ed il loro stile si avvicina molto a quello che si trova nei manga e negli anime. A differenza delle emoticons occidentali, i kaomoji non sono rappresentati distesi e ne troviamo uno per ogni espressione facciale, vengono indicati mostrando gli occhi anziché la bocca. Grazie all'utilizzo nei linguaggi asiatici dei caratteri Unicode i giapponesi hanno, a differenza degli occidentali, molti più carattere da utilizzare per i Kaomoji.
Di seguito lascio alcuni disegni come esempio
- (^_^) contento
- (;_;) piango
- m(_ _)m scusami
- (*≧▽≦) felice di vederti
- ( ´ ▽ ` ) sono a casa
- (~o~) sbadiglio

I Kaoani (kao = faccia, ani = abbreviazione di animazione) sono le emoticons giapponesi animate. Possono avere la forma di animali, gelatine colorate, pillole vestite come animali, personaggi di caricature, eccetera. Molti come animazione ballano, cantano, ridono o giocano.

esempio di Kaoani:




invece qui di seguito riportiamo un elenco abbastanza completo di Kaomoji:



(^_^)/ Hi!
(^^)//
(^0^)/
(^o^)/
(^O^)/
(-o-)/
(^-^)/
(^^/
( ^^) smile
(^_^)
(*^^)
(^.^)
(*^^*)
(^^)
(^.^)
('-'*)
(#^_^#)
(*^.^*)
(*^^*)
(*^_^*)
(*^o^*)
(^^)(^^ )(^ )( )( )( ^)( ^^)(^^) turn by smiling
(^O^) Being glad!
(^o^)
(^o^;
(o^v^o)
^)_(^ smiley oldman
(>_<") Ouch!
(>_<)
(><)
(>_<
(x_x)
(><)
(>_<")
(>_<)
(><#)
(>o<")
(';') a baby
(~o~) a yawn
(;^_^ be in a cold sweat
^-^;
(^-^;
(^-^;)
(^.^;
(^^;
(^^;;
(^o^;
(^^;)
(^^;;
(^^;;;
(^_^;
(^_^;)
(^_^;;;
(^_^;;?
<^_^; - embarrassed, scratching one's head
( ;^^)
(^^;
(^o^;
(^O^;
f(^_^)
(;^_^A with a handkerchief
(-_-;)
(O.O;)(oo;)
(@_@;)
(°°;
(°°;)?
(-_-;)
(-o-;
(^_-;)
(~_~;)
(O.O;)
(/--)/ Oh no!
(/_;)/ Why?
(?_?)
(-)_(-) ET
d=(^o^)=b yeah
v(^o^) victory
(^^)v
(;_;) cry and sob
(ToT)
(T_T)
(T0T)
(;O;)
(T.T)
(/_;)
(;_:)
(;o;)
(T-T)
(TOT) (T^T) endure by crying
(;_;)( ;_)( ;)( )(; )(_; )(;_;)(T-T) turn by crying
(-.-)y- smoke a cigarette
(-¡-)y-~~~~
(-¡-)y-
(>.<)y-~~~
(^_^)y-
(>.<)y-~~~
(>,<)y-~~~
(-.-)y-
(-.-;)y-~~~
(;_; )( ;_;) no no, I don't want (shake his head)
(T.T )( T.T)
((+_+)) ummmmh
(*_*)
(+_+)
(-"-;)
(+o+)
(-_^) wink
(^_-)
(^_-)---Wink
(-_-) zzz...
(-.-) zzz
(-.-)Zzz
(__)...
(+.+)(-.-)(_ _) ..zzZZ I can't stand any more to be awake…
o(^o^)o being cheerful
(`O`) sing a song
(..)(^^)(^¡^)(*^o^) I'm very glad!
(--)(__) yes yes(nodding)
( ^.^)( -.-)( _ _)
(@_@) What???
(~^~) I'm proud
('_') silence...
m(._.)m Bow his thanks politely
m(__)m
m(_ _)m
<(_ _)>
_(..)_
_(^^)_
( ^.^)( -.-)( _ _)
o(^-^o)(o^-^)o o(^-^o)(o^-^)o dancing
q(^-^q)(p^-^)p q(^-^q)(p^-^)p q(^-^q)(p^-^)p
('-') a small glad
('-'*)
(^_^)/~~ bye~~
(^-^)//
(@^^)/~~~
(;_;)/~~~
(^.^)/~~
(^.^/)))~~~
(^^)/~~
(^o^)/~~~
(ToT)/~~~
(^-^)/~~
(;_;)/~~~
(**)/
(^-^)/~
(^.^)/~~~
(^0^)/~~
(^^)/~~~
((((((^_^;) leave sneakingly
(((((((^^;)
...((((( ((;^^)
......(((^^;
(*_*) no goodÅ (dameda...)
(+_+)
(x_x)
(x_x)~
_(++)/ It isn't good at all...
(^0_0^) a face with glasses
(^_^X) yakuza(japanese mafia)
( ..) look down below
(>_< )( >_<) no no
o(><;)(;><)o
( ^_^)(^_^ ) good friends (nakayoshi)
p(^^)q fight!
e(^ ^)g
(p^-^)p
q(^-^q)
p(^-^)q
(`_') glare at you
( --)//~ being frustrated
( ^)(^-^) kiss!
(*^3^)/
(^3^)/
)^o^(
( ^3^)/
o(^^o) (o^^o) (o^^)o I'm very pleased!
('' )( '') look around restlessly but curiously
)))))))))))(^^;)/ being startled(a surpris when someone ask you somethiing that you don't want to be asked)
(*_*) without emotions
(+_+)
(+_<)
(@o@) feel dizzy
(^_^)( ^_)( ^)( )(^ )(_^ ) turn and feel dizzy
(^_^)( ^_)( ^)( )(^ )(_^ )(@_@)
(^_^)( ^_)( ^)( )(^ )(_^ )(^_^)¸ o^)
(^_^)( ^_)( ^)( )(^ )(_^ )(^_^)
(^-^)g good!
(^O^)g
d(-_^) good!!
(^^)d
(/_;) I'm sad
(_ _,)/~~ I'm beaten / you win/ hold a white flag
(^_^;)))))) hide oneself secretly
<(-_-)> ))) walk like a crab
p(._.) it's here
<+ ))))><< a fish
<+ )))><<
<+ ))><<
8(*^^*)8 sazaesan
{{ (>_<) }} It's cold
(°°;
(--)/~~~ punishment
(--)/~~~~~~~
(-_-)/~~~~
o(><;)(;><)o strugle/wriggle
(^O^)g stone---the game of stone-paper-scissors
(^O^)y scissors---the game of stone-paper-scissors
(^O^)W paper---the game of stone-paper-scissors
........ ( ..) dejectedly
{[(-_-)(-_-)]} sleep together
(T.T ) ( T.T) help me~~
(* ^)(*^-^*) kiss
(^( )
(*^3^)/ (^3^)/
(^^)/~~~~~~~~~~~~~~~~(((((;^^) I catch you!
(^_^)-c<^_^;) I catch you by pinching
(;^^)===C<T_T) I pinch you: ouch---
(=_=) stay up all night
(((.. )( ..))) where? I'm looking for
(..) examine well
(._.)
o(.. )o
w(^o^)W oo—Watashi Nihongo Hanase mase--n, I don't speak Japanese(imitate a foreigner)
(((((((;^^) ran away secretly
v(^^)v
(^.^)b what I mean...(explain)
d(^-^)
(_ _)(-.-)(~O~)yawn(~O~)(-.-)
3(-_^)
3(-_^;)
(^-^)// applause
(^^)//
(*^^)//
(^-^)v v
(^o^)//"""
8< cissors
W(`0`) wow!
(=^_^=)(=^_^;=)(=;_;=) make comic faces
(-_-#) When someone say you something that make you disagreeable.
(-_-#)
(-_^:)
!(^^)! bingo!
(^^)/~~~~~~~~~~~~~~~~(((((;^^) wait!
(/_+)/ It's dizzily!
(@_@) the glasses
( ^_^)Û---------Û(^_^ ) hello hello ---(telephon)
(-_-)B
(-_-)D
(^_-)db(-_^) make a promise by linking little fingers with each other
w(^o^)W wow
(((o(^¡^")o))) tremble with joy
((o(^°^)o))
(o(^°^)o)
o(^-^)o
o(^o^)o
(-_-#) be threaten
(o_ _)o fall
(=^_^=) mya- (a cat)
(=^_^;=) a cat which has cold sweat
(=x_x=) It isn't good at all...
(=T.T=) a cat which is crying
(^o_o^) a pig
(^0_0^) a pig opening his nose holes
(-)_(-) ET
(o|o) Ultra-man
O=(%)o
()o\o() The man of the baltan planet
(V)o\o(V)

martedì, febbraio 14, 2012

[Cultura] Il San Valentino Giapponese

Introduzione sul San Valentino giapponese

Anche il Giappone il 14 Febbraio si celebra San Valentino per festeggiare gli innamorati, in questa occasione in Giappone sono le donne a regalare dei cioccolatini agli uomini.
Il giorno di San Valentino non è una festa nazionale, ma comunque questa festività è molto popolare e commerciale, infatti vengono venduti moltissimi cioccolati.
Il 14 Marzo ovvero il White Day i ragazzi devono ricambiare le ragazze che gli hanno regalato la cioccolata a San Valentino, offrendogli dei cioccolatini di cioccolata bianca da qui il nome White Day che in inglese significa "giorno bianco".

Nascita di San Valentino in Giappone

La festa di San Valentino non è tipicamente giapponese ma venne importata dall'Occidente grazie all'intervento di alcune industrie dolciarie.
Il primo tentativo si ebbe nel 1936 quando la Morozoff, un'industria dolciaria di Kobe fondata da un immigrato russo, tentò di esportare in Giappone la tradizione di San Valentino per incrementare le vendite, tuttavia questo tentativo non andò a buon fine.
La stessa ditta ritentò nel 1952 ma senza risultati, finalmente nel 1958 la Mary's Chocolate Company, un'industria di cioccolato di Tokyo riuscì a introdurre questa festività in Giappone, ben presto la ricorrenza divenne sempre più popolare e a ogni San Valentino si vendono ingenti quantità di cioccolata.

Due diversi tipi cioccolatini

Anche in Giappone San Valentino è considerata festa degli innamorati, nonostante ciò le ragazze non regalano il cioccolato unicamente ai propri fidanzati ma anche a uomini con cui hanno semplice rapporto affettivo ad esempio agli amici, ai colleghi o al loro capo.
In genere i cioccolatini che vengono regalati all'innamorato o a un ragazzo a cui si vuole fare una dichiarazione hanno una bella confezione e talvolta vengono anche realizzati a mano o comprati a caro prezzo.
Questo tipo di cioccolatini legati a un sentimento di amore si chiamano "Honmei choco" e vengono regalati dalle ragazze ai ragazzi di cui sono innamorate.
Esistono poi i "Giri choco"questo tipo di cioccolatini sono legati a sentimenti meno intensi e vengono regalati ai colleghi, agli amici o al capo ufficio perché è considerato piacevole per gli uomini ricevere anche questo tipo di cioccolato.
Sia che si tratti di "Honmei choco" che di "Giri choco" è tradizione che il White Day gli uomini ricambino, offrendo un regalo, le donne da cui hanno ricevuto la cioccolato.

sabato, gennaio 14, 2012

[Cultura] Un film cristiano contro l’idolatria del Giappone, laico e statalista

Tokyo (AsiaNews) – Un gruppo di docenti cristiani sfida il “sistema imperiale” nel Giappone pre-bellico e cerca di affermare il diritto alla libertà religiosa contro il nazionalismo esasperato e la “deificazione” dello Stato. È la trama di un nuovo film, girato nel Sol Levante da un regista nipponico, che sarà presentato domani a Tokyo e il 28 gennaio a Osaka. Si tratta di una aperta provocazione al sistema laico e statalista del Paese, che affronta sempre di più le sfide legate all’emarginazione della religione nella società.

La pellicola si intitola “True to Myself” ed è stata presentata in anteprima al Festival del Cinema di Yamagata. Il regista, Toshikuni Doi (nella foto), racconta: “Si tratta di una storia vera, rappresenta come vivevano gli insegnanti durante il ‘sistema imperiale’ precedente alla II Guerra mondiale. Ma soprattutto parla degli sforzi di questi docenti, che oppongono la propria dignità per resistere alle pressioni sociali e affermare il diritto alla religione”.

Il “sistema imperiale” era un concentrato di propaganda politica e statalismo, che prevedeva il canto compulsivo dell’inno nazionale in tutte le scuole del Giappone e la preghiera alla bandiera del Sol Levante. In questo regime, le religioni – soprattutto il cristianesimo – erano avversate in quanto “occidentali” e “anti-statali”. Una situazione simile a quella attuale: anche se la Costituzione garantisce libertà di credo, infatti, fino al 1999 il sistema sociale giapponese “stimolava l’idolatria”.

A dirlo è Miwako Sato, insegnante di musica e membro della Chiesa unita di Cristo in Giappone. Secondo l’insegnante, “il film aiuterà tutti noi a prendere coscienza di quello che è avvenuto con la forza nelle scuole giapponesi. La bandiera e l’inno nazionale imposti per forza, un sistema noto come Kimigayo”. Secondo diversi critici, questo sistema ha violato i diritti costituzionale di pensiero, coscienza, religione e educazione. Per Sato “era un sistema piramidale di discriminazione”.

Sato, che si è opposta in prima persona a questo sistema, conclude: “Il merito di questo impegno va dato al mio defunto padre, che è stato prigioniero di guerra prima di dedicare la propria vita alla pace nella veste di pastore cristiano. Mi disse una volta che se non mi fossi opposta a questo regime sarei stata giudicata da Dio. Spero che il film arrivi alle comunità cristiane di tutto il mondo: noi abbiamo dato il massimo, vorrei che ci fosse una pressione esterna contro questo sistema”.

giovedì, dicembre 22, 2011

[News] Apre il sito ufficiale Italiano di Gundam Unicorn

La Dynit, tramite la propria newsletter fa sapere ai suoi clienti che ha aperto il sito dedicato a Gundam Unicorn, il prossimo titolo dell'universo Gundam che la casa editerà e distribuirà su tutto il territorio nazionale quasi in contemporanea col Giappone.

Andando sul sito sarà possibile trovare un conto alla rovescia che scandisce il tempo che manca all'arrivo della prima uscita di questa serie e notizie sia sul cast di doppiatori scelti che interviste, curiosità ed altro ancora sempre legato al mondo Gundam, il sito lo potete trovare quì: 

http://www.dynit.it/gundamunicorn 



[News] Astro Boy Il Film in onda su Italia 1

Come già anticipato dal nostro titolo, Astro Boy sarà trasmesso il prossimo 26 dicembre da Italia 1 alle 16.45. Nel futuro scenario di Metro City lo scienziato Tenma, padre dei robot tuttofare che sostituiscono gli umani nei compiti più gravosi, perde per un incidente il figlio Tobio. Incapace di farsene una ragione decide di creare il robot perfetto ad immagine e somiglianza del figlio. Il prodotto è talmente perfetto che vive di una vita propria e non è la copia carbone del defunto figlioletto. La cosa getta nella disperazione il creatore che, non avendo alcun rispetto per i sentimenti dei robot, non esita a sbarazzarsi di lui che invece essendo stato programmato appositamente, di bene gliene vuole parecchio.

Siamo dalle parti di Osamu Tezuka, dio dei manga, che negli anni '50 concepì questa storia a metà tra Pinocchio e suggestioni fantascientifiche, uno dei veri grandi caposaldi della cultura nipponica. Questo lungometraggio d'animazione americano però non rende giustizia a nessuno.

Non rende giustizia di certo all'animismo giapponese e alla loro cultura inconica, incapace com'è di comunicare sentimenti attraverso la semplice generazione di immagini significative e totalmente privo di quei temi che rendono uniche le storie che vengono da lì. E non rende giustizia nemmeno all'animazione americana che nell'ultimo decennio ha raggiunto livelli di raffinatezza rara (del resto David Bowers aveva già preso parte al mediocre Giù per il tubo). Indirizzato senza dubbio alcuno a un pubblico infantile e progettato per mettere da parte qualsiasi suggestione adulta Astro boy è deludente per ogni amante dell'originale e per chiunque si aspetti qualcosa dall'animazione.

I sottotesti del rispetto della diversità, della decadenza del potere politico votato unicamente al consenso popolare, della guerra come strumento elettorale e via dicendo sono metafore tanto basilari quanto dirette e sbattute in faccia agli spettatori. I caratteri dei protagonisti sono basici e sempre espressi con esplicita chiarezza a parole. Non c'è nulla che passi attraverso un medium che non sia la parola e anche le parti di azione non sono davvero tali. Superfluo commentare l'inconsistenza dei personaggi-macchietta che dovrebbero avere il compito di alleggerire (correttamente lasciati doppiare al Trio Medusa).

L'unica sorpresa è l'edizione italiana che prevede le voci di Silvio Muccino e Carolina Crescentini per i personaggi principali stranamente (per la nostra infame tradizione di celebrità-doppiatori) adeguate ai personaggi in scena.

mercoledì, dicembre 21, 2011

[Cultura] Storia di una pianista divenuta Chef


Per noi appassionati di cultura Giapponese, la storia che vi raccontiamo oggi è un po’ strana, si tratta della storia di una pianista, anche abbastanza brava, divenuta Chef, che porta la tradizione gastro-nipponica  a domicilio e lo fa nel bel paese, si avete capito bene lavora e vive in Italia.

Stiamo parlando di Mayumi Sunagawa, nipponica doc che ha fatto del culto del sushi, e non solo, come si affretta lei stessa a ribadire, la base della sua attività lavorativa. Uno Chef dalla storia sicuramente più che particolare, Mayumi, pianista originaria di un piccolo centro nei pressi di Osaka, che dopo aver viaggiato in tutto il mondo, ha scelto l’Italia, e in particolare Bologna, quale base operativa per la sua rinomata attività cucina-a-cucina.

Non tocco un pianoforte da quando sono in Italia – ci confessa Mayumi, che ormai è da dodici anni nel nostro Paese – e non ne ho neanche il desiderio. Ho abbandonato la musica perché è nella gastronomia che trovo piena espressione.

Sposata da anni con un marchigiano, Mayumi tiene corsi di cucina giapponese, così come già faceva in patria prima che si trasferisse, ed ha una stretta collaborazione con rinomati hotel di tutto il Nord Italia. Senza ombra di dubbio è una figlia d’arte essendo i suoi genitori dei ristoratori gestori del rinomato ristorante "Yoshimasa" a Ehime, che (come lei stessa confessa) le hanno da sempre trasmesso il culto della cucina.

Ha, inoltre, lavorato in alcuni importanti ristoranti in Giappone come "Matsuju" di Tokyo e questo ha contribuito nella sua formazione culinaria.

Memore dei grandi sacrifici compiuti dai suoi genitori, Mayumi ha scelto volutamente di non aprire una propria attività per portare lei stessa un tocco di Giappone nelle case di coloro che vorranno, almeno per un giorno, provare l’ebbrezza di viaggiare, quantomeno con il palato, a migliaia di chilometri di distanza provando gusti esotici e sapori d’oriente.

Ha insegnato presso l'Associazione Enogastronomica "Il Mestolo e la Ramina" a Bologna, ha collaborato per la realizzazione dell'evento culturale giapponese "Higan Event" a Padova, ha lavorato presso alcuni importanti alberghi nell'isola di Marettimo nelle Egadi.

Alcune collaborazioni a Bologna le ha con: Hotel Royal Carlton, Caffetteria&Soul Foods "Swinebar", Antica Locanda "Il Sole", ristorante "La Pietra Cavata", ristorante "Pane e Panelle".
Nei suoi tour gastronomici, organizza servizi catering per cene private, matrimoni e festeggiamenti principalmente nelle città di Bologna, Modena, Firenze, Arezzo, Piacenza e Roma.

Come tutti i Giapponesi, Mayumi, prende il suo lavoro molto seriamente, vestendo il tradizionale kimono e dotata di porcellane tipiche giapponesi, la Chef allestisce dei banchetti nipponici da far arrossire i più rinomati ristoratori connazionali che spesso di giapponese hanno solo il nome.

Sushi, sashimi (cuore di filetti scelti di pesce crudo), soba udon (spaghetti di grano saraceno con brodo di pesce), zuppa di miso (soia fermentata), tempura: queste alcune delle prelibatezze tipiche previste dai menù proposti da Mayumi ai potenziali clienti e sempre passibili di modifica, secondo i gusti dei committenti che, come sappiamo, sono soggettivi.

Non ho limitazioni spaziali – commenta Mayumi, che si impossessa per qualche ora delle cucine altrui, rendendole veri e propri templi della gastronomia giapponese dei quali si serba perenne ricordo lasciando a sua volta un ricordo altrettanto indelebile nelle menti e nei palati dei suoi clienti.

Dopo aver, quindi, fatto la spesa, preparato e allestito il tutto, e servito i commensali, Mayumi rimette tutto in ordine e si avvia verso casa, pronta a regalare ulteriori altissimi momenti di gastronomia a quanti vorranno concedersi tale lusso, a prezzi, per altro, di gran lunga concorrenziali con i ristoratori compatrioti.

Non mi faccio pubblicità, ne ho un sito Web  - commenta la Sunagawa – Preferisco di gran lunga la cultura del passaparola, che mi dà maggiore fiducia, visto che dovendo raggiungere i clienti a casa, devo potermi fidare di loro.

Operativa in tutto il centro-nord della Penisola, alla luce della sua decennale attività sul campo, Mayumi commenta: Quando sono arrivata in Italia, davanti al concetto del pesce crudo, tutti inorridivano dicendo “Che schifo!” Oggi, invece, tutti mangiano sushi, e voglio credere di aver contribuito anch’io a questa nuova percezione della cucina del mio Paese. Cosa di cui noi ne siamo certi.

[News] Uscite della settimana della Panini

LE USCITE DELLA SETTIMANA:



DEADPOOL 7
MARVEL ICONS 4 WOLVERINE & JUBILEE
CHAOS WAR 2 (DI 3) MARVEL CROSSOVER 72
SPIDER-MAN LA SAGA DEL CLONE E ALTRE STORIE 3 (DI 4) MARVEL SAGA 7
SPIDER-MAN 572
WOLVERINE 264
DEADPOOL: PULP - 100% MARVEL
CARNAGE: FAIDA DI FAMIGLIA - 100% MARVEL



PANINI COMICS MIX: 25 HALO 3
TUTTO RAT-MAN SECONDA EDIZIONE SECONDA RISTAMPA 2
THE COMPLETE PEANUTS - 1977/1978 VOL. 14
STAR WARS EREDITA' 2 - 100% PANINI COMICS SCHEGGE
POWERS - IDENTITÀ SEGRETA VOL. 11 - 100% PANINI COMICS
GIPSY 1 - LA STELLA DEL GITANO 100% PANINI COMICS
RAPACI 1 - 100% PANINI COMICS
GIPSY + RAPACI PACK contiene GIPSY 1 + RAPACI 1



DGRAY-MAN ILLUSTRATIONS NOCHE
MANGA LOVE 130: BUGIE D'AMORE 6
KAORI YUKI PRESENTA 21 - ORCHESTRE ROYAL DES GUIGNOLS 5
KEKKAISHI 22
IL PRINCIPE DEL TENNIS 19
LA LUCE DELLA LUNA 9 - PROTEGGI LA MIA TERRA II
BLEACH MANGA GOLD 33
BLEACH MANGA GOLD DELUXE 33
PIECE 6 - MILLE EMOZIONI 106
SAMURAI DEEPER KYO 17
NORITAKA 11
BLACK BUTLER 9
IL PROFESSOR LAYTON E I MISTERI BUFFI 1 - MANGA UNIVERSE 105
NANA COLLECTION 2 SECONDA RISTAMPA
EYESHIELD 21 N. 13 RISTAMPA
MARCH STORY N. 1 RISTAMPA
KNIGHTS OF SIDONIA 3
GATE 7 N. 2 - PLANET FANTASY 2
GATE 7 N. 2 DELUXE PLANET FANTASY 2

martedì, dicembre 20, 2011

[News] Nuovo special per Dragon Ball

Lo scorso fine settimana è stato presentato alla Jump Festa un nuovo special dedicato a Dragon Ball, lo special prende spunto dal manga spinoff Dragon Ball Episode of Bardock (o Dragon Ball: Episode of Bardak), che Naho Ōishi ha serializzato in V Jump di Shueisha.

Nel manga Bardak riesce stranamente a salvarsi dall'attacco di Freezer indirizzato sul pianeta Vegeta. Si ritrova sul Pianeta Plant del passato dove viene soccorso dagli abitanti del luogo, dei piccoli alieni umanoidi, più precisamente da Ebana e Beri.

Qui, dopo essersi ripreso, Bardak affronta e sconfigge prima Tobi e Kabira e in seguito affronta il loro capo Lord Chilled. Bardak, credendolo Freezer, lo attacca improvvisamente, ma viene subito atterrato dal tiranno spaziale. Beri si precipita per aiutare il Saiyan e Chilled lo colpisce con un colpo energetico.

Quest'ultimo evento fa trasformare Bardak in un Super Saiyan e, grazie al suo nuovo potere, riesce a sconfiggere definitivamente Chilled. 

Resta ancora da vedere se l'adattamento sarà fedele allo spinoff, ma già ora una cosa sembra essere quasi certa, ovvero che molto probabilmente si tratterà di uno special che farà parte del lancio di un più ampio progetto denominato: "Dragon Ball Force Project".

Nell'attesa d'avere maggiori informazioni a riguardo, non possiamo far altro che gustarci il corposo trailer di presentazione che è stato proiettato alla Jump Festa, sperando che arrivi in Italia.

domenica, dicembre 18, 2011

[Cultura] Gelatina Fritta

Ciò di cui vi parlo oggi è un dolce tipico Giapponese, ma non aspettatevi nulla di particolarmente esotico o di eccessivamente elaborato, al contrario è un qualcosa che chiunque potrà realizzare a casa, sia per la sua semplicità nella preparazione, sia per gli ingredienti estremamente semplici e facili da reperire. Sto parlando della gelatina fritta, da NON confondere col gelato fritto, dolce tipico della cucina cinese.

Gelatina fritta

Ingredienti:
3 fogli di colla di pesce
2 uova
2 tazze di zucchero
1 cucchiaino di maizena
olio
Procedimento:
 Ammorbidite la colla di pesce in acqua tiepida, fatela sciogliere bene, quindi unitela a 1 tazza e 1/2 di zucchero sciolto in 2 tazze d'acqua.Lasciate raffreddare in una casseruola immersa in acqua fredda.Montate a neve gli albumi, aggiungete 1/2 tazza di zucchero e mescolate bene.
Unite poco alla volta la gelatina, mescolando, e travasate in una tortiera quadrata ebassa. Fate solidificare la gelatina nel frigorifero per circa 30 minuti.Togliete la gelatina dalla forma e tagliatela in rettangoli di circa 3 cm per 5.
Infarinate ogni pezzetto con la maizena, passatelo nei tuorli delle 2 uova ben sbattuti, quindi friggeteli nell'olio, a fuoco abbastanza dolce, per 1 minuto.           
Servite subito.

sabato, dicembre 17, 2011

[News] Jacob Cohën loves Japan

Il marchio d’abbigliamento realizza un modello cinque tasche per contribuire alla ricostruzione del Giappone colpito dal terremoto

Un singolo modello cinque tasche per sostenere la ricostruzione post terremoto che ha colpito il Giappone nel corso del 2011. E’ l’iniziativa del marchio di abbigliamento Jacob Cohën che per sostenere la popolazione del Sol Levante, ha ideato un pantalone in cotone bianco caratterizzato dagli elementi distintivi della bandiera giapponese: un Sol Levante ricamato sul taschino, sull'etichetta posteriore e ripreso come motivo decorativo anche nelle fodere interne e nella pochette di cotone abbinata. Il modello, presentato all'interno di una scatola bianca che porta impresso il nome del progetto Jacob Cohën loves Japan, è stato inserito nella collezione uomo P/E 2012 e sarà in vendita da febbraio 2012. Metà del ricavato della vendita sarà devoluto ad associazioni che si occupano di supportare la popolazione giapponese colpita dallo tsunami.

[Cultura] Kamaboko

Il Kamaboko è un tipo di cibo Giapponese ottenuto dalla lavorazione del pesce, fatto di surimi, e pesce azzurro frullati e talvolta colorati, che vengono avvolti a formare dei lunghi panetti che vanno cotti finché la consistenza è solida. Mantenendo separati i diversi colori si generano delle immagini colorate che compaiono quando il kamaboko cotto viene affettato. 

Le fette possono essere servite a temperatura ambiente o raffreddate con vari tipi di salse, oppure possono essere incluse in zuppe e altre portate della cucina Giapponese. In alcuni casi il kamaboko è fatto in modo tale che una volta affettato possa sembrare un oggetto. il disegno più frequente è la spirale, tanto che ci si riferisce a tale tipo di kamaboko con il nome di naruto riferendosi al Vortice di Naruto.

Il kamaboko rosso e quello bianco si servono tipicamente durante i giorni festivi poiché si ritiene che tali colori portino fortuna.

Il kanikama (diminutivo di kani-kamaboko) che simula la polpa di granchio, più semplicemente noto come surimi in occidente è un tipo di kamaboko. In Giappone è venduto come snack il chīkama ovvero formaggio e kamaboko, ma vediamo come poterlo realizzare in casa in maniera molto semplice.



 
Kamaboko

Ingredienti per 200gr:
200gr di merluzzo
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di farina
30gr di cubetti di ghiaccio
acqua minerale per lavare il pesce

Procedimento:
La freschezza del pesce è molto importante, comprarlo solamente se freschissimo, gli occhi devono essere chiari e cristallini non rossastri; il corpo deve essere compatto e luccicante,pulirlo bene e sciacquarlo. Se non si usa subito metterlo dentro un sacchetto e porlo in frigorifero o in freezer non più di 1 o 2 giorni.
 
Una volta sfilettato il pesce e tolte tutto le lische, immergere i filetti nell’acqua minerale e cambiarla 4 o 5 volte finchè non diventa pulita (questo processo è importante per togliere l’odore del pesce e far prendere una consistenza elastica molto importante per il kamaboko) dopo asciugare il pesce con della carta assorbente. Accendere la pentola per la cottura a vapore, intanto tritare in un frullatore il pesce, il sale, la farina e i cubetti di ghiaccio, freddare il composto a meno di 10°C. Dare la forma di un rettangolo a mezzaluna di altezza di 2-2,5 cm sopra un rettangolo di legno 5x12,5. Con il rettangolo di legno è facile controllare la cottura e far mantenere la freschezza; cuocere per 15min., se si vuole colorarlo spennellare di rosa o rosso la superficie (si usa per guarnire o si mangia con la salsa di soia o la pasta di wasabi). Quando è avvolto intorno ad un’asticella di bamboo e cotto si chiama chikuwa.

[News] Uno Spot TV per Rita et Machin

Il sito web per il Japan Agricultural Cooperatives Group (JA Group), è una serie di spot in streaming con i personaggi animati dalla serie TV anime Rita et Machin. Gli Spot pubblicizzano diverse funzioni della società, che lavora per migliorare il tenore di vita degli agricoltori.

Nippon Animation Studios ha adattato il libro illustrato Rita et Machin di Jean-Philippe e Olivier Tallec Arrou-Vignod  in una serie TV anime l'anno scorso. I libri seguono la vita quotidiana di un felice precoce ragazzina di cinque anni di nome Rita e del suo cane un po' pigro di nome Machin. Sono stati pubblicati più di una dozzina di libri su Rita e Machin in Francia a partire dal mese di aprile 2006 ed un episodio della serie ha gareggiato nel Festival di Annecy in Francia nella categoria serie televisive all'inizio di quest'anno.

[News] Japan's Game Ranking Dicembre 5-11

Japan's Game Ranking: December 5-11

Rank
System
Title Maker Release Date Weekly Copies Total Copies 4Gamer Reader Review
1 3DS Monster Hunter 3 G (Including Bundled Edition) CAPCOM December 10 521,959 521,959 80
2 3DS Mario Kart 7 Nintendo December 1 183,834 607,453 80
3 3DS Super Mario 3D Land Nintendo November 3 89,743 724,611 90
4 PS3 The Elder Scrolls V: Skyrim Bethesda Softworks December 8 75,865 75,865 70
5 PS3 Mobile Suit Gundam Extreme Vs. Namco Bandai Games December 1 56,584 406,340
6 NDS Tongari Bōshi to Oshare na Mahō Tsukai Konami December 10 46,042 46,042
7 PS3 Dragon Ball: Ultimate Blast (Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi) Namco Bandai Games December 8 44,593 44,593
8 Wii Hoshi no Kirby Wii Nintendo October 27 44,570 327,487 83
9 360 The Elder Scrolls V : Skyrim Bethesda Softworks December 8 37,037 37,037 92
10 Wii Just Dance Wii Nintendo October 13 30,935 279,272 67
11 Wii Wii Party (Including Bundled Edition) Nintendo July 8,
2010
30,826 2,086,603
12 Wii PokéPark 2 ~Beyond the World~ Pokémon November 12 30,512 120,189
13 Wii Mario & Sonic at the Olympic Games Nintendo December 8 30,222 30,222
14 PSP Toaru Kagaku no Railgun (A Certain Scientific Railgun) (Including Limited Edition) ASCII Media Works December 8 29,016 29,016
15 NDS Metal Max 2 ReLOADED (Including Limited Edition) Kadokawa Games December 8 24,233 24,233
16 Wii Wii Sports Resort (Wii Remote Control Plus Pack, Including Bundled Edition) Nintendo November 11,
2010
23,163 703,242 75
17 Wii Taiko no Tatsujin Wii Definitive Edition (Including Bundled Edition) Namco Bandai Games November 23 21,471 70,237
18 Wii The Legend of Zelda: Skyward Sword (Including Limited Edition) Nintendo November 23 19,947 247,116 91
19 NDS One Piece Gigant Battle 2: New World (Including Limited Edition) Namco Bandai Games November 17 18,696 179,052
20 Wii Itadaki Street Wii Square Enix December 1 16,580 44,220
Source: Media Create via 4Gamer

venerdì, dicembre 16, 2011

[News] A Natale Man-ga Trasmetterà Coo che arrivo' da un mare lontano


Le emittenti tv questo natale continuano a regalare animazione giapponese ed anche di qualità, questa volta è toccato al film Coo che arrivo' da un mare lontano ad essere trasmesso dal canale satellitare Man-ga. Il film andrà in onda sabato 24 dicembre dalle 20:25 e sarà trasmesso poi in replica:

domenica 25 dicembre alle 15:45
domenica 01 gennaio alle 16:50
venerdì 06 gennaio alle 10:10

In seguito ad una notte di tempesta, un cucciolo di plesiosauro arriva a turbare la tranquilla vita di Yosuke, un ragazzo giapponese trapiantato con il padre nella natura incontaminata delle isole Fiji. Un dinosauro sopravvissuto fino ai giorni nostri è certo un`importante scoperta scientifica, ma la sua esistenza rischia di compromettere un esperimento atomico deciso da varie nazioni perchè ne distruggerebbe l`habitat naturale. Si vengono quindi a scontrare interessi di vario genere, ma a prevalere su tutto sarà l`amicizia tra Coo e chi si è occupato di lui. Le chiavi di lettura applicabili a questo lungometraggio prodotto con largo impegno di mezzi per il cinema, sono molteplici ed ognuno può ritrovare qui rappresentato quello che preferisce: azione, sentimento, impegno ambientale, fantasia ed altro ancora. Un capolavoro dell`animazione giapponese per il grande schermo, adatto a tutte le età.

In Italia il film è stato pubblicato in VHS e DVD dalla Yamato Video. Il film oltre alla sua poetica fiaba brilla anche per una splendida colonna sonora che oltre alle altre tracce  vanta la presente della canzone Children of the world, di Julian Lennon.

TITOLO ORIGINALE: COO: TOOI UMIKARA KITA COO
ANNO DI PRODUZIONE: 1993
GENERE: Azione, commedia
COPYRIGHT IMG: © 1993 Tamio Kageyama, COO Production Committee
DOPPIATORI:
Yosuke Obata: Alessio De Filippis
Tetsuro Obata: Alessandro Quarta
Cathy Nozaki: Beatrice Margiotti
Tony: Oliviero Dinelli
Col. Norbel: Domenico Maugeri
Capo Tombelua: Giuliano Giacomelli
Madre di Tombelua: Francesca Palopoli
Comandante: Mauro Bosco
Jean: Roberto Certomà
Red Cap: Luigi Ferraro
Black Cap: Roberto Draghetti
Skipper: Maurizio Romano
Moglie di Tony: Franca Lumachi

[News] Arriva in Italia Psychic Detective Yakumo


Sta per arrivare in edizione Italiana ad opera della Planet Manga un manga per un target d’appassionati di horror, fantasy e mistery. Si tratta del capolavoro di Suzuka Oda, Psychic Detective Yakumo.

In Giappone il manga viene pubblicato sulle pagine del  magazine Asuka della Kadokawa Shoten ed è già arrivato con successo al quinto volume e ne prosegue la serializzazione. In Italia potremo trovarlo sugli scaffali delle fumetterie a partire dal prossimo 26 gennaio, con una cadenza bimestrale sulla nuova collana Manga  Mistery, edita dalla Planet Manga.

In beve la storia, che da il via alla narrazione di quest’opera, è la seguente il giovane Yakumo Saiuto è un ragazzo nato con occhi dai colori diversi; il suo occhio sinistro infatti ha l’iride rosso e proprio questa caratteristica gli consente di usare un’abilità particolare, quella di vedere fantasmi e spiriti. Yakumo userà questa suo potere per aiutare Haruka Ozawa e risolvere il misterioso caso che lo coinvolgerà.. Le anime dei defunti che hanno lasciato qualcosa in sospeso in vita, vagano nel piano dell’esistente tormentando i viventi con i quali non hanno completamente chiuso tutti i loro conti.

Ma questa verità non può essere accettata dalle autorità e dalla polizia, non può costituire un elemento probatorio, e liberarsi di un fantasma richiede quindi un’autorità diversa e nuova, quella appunto di un “detective dell’occulto”

La trama del manga si rifà al romanzo di Kaminaga Manabu, Shinrei Tantei Yakumo, record d'incassi in Giappone. Da cui inoltre è stata tratta anche un’altrettanto nota serie Anime, che ne porta il medesimo titolo.

[Cultura] Dango

Oggi vi voglio mostrare come preparare un dolce tipico Giapponese, con pochi ingredienti ed un procedimento non eccessivamente complicato che garantiscono un risultato più che apprezzabile

Ingredienti per 10 persone:

500 gr. di farina di riso
250 gr. di farina di soia
250 di zucchero
 
Procedimento:
Miscelare la farina di riso con acqua fino ad ottenere una pasta omogenea.
Fate con questo composto delle palline, della grandezza degli gnocchi.
Gettate le palline nell'acqua che bolle.
Dopo che le palline saranno venute a galla, scolatele.
Nel frattempo avrete mischiato la farina di soia con lo zucchero; quindi impanate le palline con questo miscuglio.......fate raffreddare e mangiate!
 

[Cultura] Il Giardino Zen (parte 4)

Le pietre (tobi in giapponese) nella tradizione del Giardino Zen non solo stanno a rappresentare montagne ma anche isole intese metaforicamente come isole di pensiero.
La roccia è un elemento sacro che rappresenta stabilità, solidità e fermezza, è un’icona dell’esistenza di tutte quelle cose che percepiamo, che sentiamo e che stanno in contrapposizione al vuoto, al nulla; rappresenta la materia che si contrappone all’astratto e al non materiale.
 
La sua importanza all’interno del giardino è tale da richiedere un minuzioso e accurato lavoro di posizionamento che segue dei precisi canoni.
Ogni roccia è posizionata in maniera tale da unire ogni singola parte importante del giardino con un’altra e permettere quindi il facile raggiungimento di esse al visitatore.

Come posizionarle

A prima occhiata la loro posizione sembrerebbe alquanto asimmetrica e del tutto casuale: niente di più falso.
L’apparente asimmetria e la casualità con cui le pietre sono collocate all’interno del giardino è assolutamente voluta al fine di rappresentare le tortuose difficoltà che l’uomo si ritrova a dover affrontare nella sua vita.
 
Nel giardino inoltre ogni singola pietra ha sempre una funzione ben precisa: oltre a isola circondata dall’acqua può per esempio servire anche a rappresentare meraforicamente animali sacri, cari ai miti e alle leggende.
 
Devono essere collocate in accordo allo studio del terreno e alla sabbia ben lavorata e deve avere un determinato colore e forme ben definite tanto da ispirare armonia ed equilibrio a chi le guarda.
La tradizione vuole che il percorso di pietra del giardino parta dalla sala del tè: quest’ultima è un piccolo edificio in legno in cui si celebra tradizionalmente il famoso rito giapponese chiamato Cha No Yu.
 
La sacralità di questo luogo, impone che sacro sia anche il cammino che porta ad esso.
Si attraversa tutto il vialetto in pietra, chiamato Stepping Stones, fino a giungere all’ultima pietra, quella prima dell’ingresso.
 
Il vialetto in pietra vuole essere una specie di legame tra quel momento sacro della cerimonia e tutto l’esterno del giardino. Dopo la sacra cerimonia, il visitatore che si appresta ad uscire dalla sala e avviarsi fuori, si sofferma in un primo momento sulla prima pietra e dopo un attimo di riflessione, si appresta a riprendere il cammino ormai come una “persona nuova“, diversa.
 
A simboleggiare una vita non sempre facile sono le pietre appunto disposte in forma volutamente asimmetrica e irregolare come ad indicare gli alti e bassi della vita di ciascuno, un continuo alternarsi di ordine e disordine.
 
Ogni percorso in pietra è un cammino spirituale che ogni visitatore compie alla riscoperta di sè stesso.

Quali pietre usare?

Nella scelta e nella posizione delle pietre, si seguono i canoni del Suiseki.
La tradizione abbina i tipi di pietre ai cinque elementi della natura (legno, fuoco, terra, metallo e acqua) e vengono così classificate:
  • pietra TAIDO (legno)
    Sono pietre prevalentemente alte, verticali e appuntite. Ricordano le piante in special modo gli alberi (ecco perchè il legno) e per la loro forma diciamo un pò… fallica,  simboleggiano la fertilità.
    Poichè più alte rispetto alle altre queste pietre vengono messe dietro in fondo alle altre.
  • pietra REISHO (metallo)
    Sono pietre simili a quelle Taido perchè verticali ma sono più basse e non appuntite ma rotondeggianti e visto che sono simili a quelle Taido sono posizionate insieme, in fondo, dietro le altre.
    Per la loro struttura simboleggiano stabilità e fermezza (qualità tipiche del metallo)
  • pietra SHIGYO (fuoco)
    Questa categoria racchiude tutte le pietre articolate e ramificate come a ricordare la forma delle fiamme e si trovano di solito posizionate lateralmente
  • pietra SHINTAI (acqua)
    Sono tutte pietre piatte a ricordare il mare, i laghi, gli stagni o in generale gli specchi d’acqua, vengono posizionate insieme agli altri gruppi lateralmente per rendere il tutto più armonioso.
  • pietra KIKYAKU (terra)
    Sono tutte quelle pietre reclinate, piegate più da un lato che da un altro o imperfette che però vicino ad altri gruppi rendono il tutto perfetto e armonico. Abbinate alla terra perchè il loro scopo è proprio quello di completare e armonizzare ove ce ne fosse bisogno.
Vi consiglio dei libri che credo vi saranno utili nell’apprendimento e approfondimento dell’argomento sui Giardini Zen
Se volete potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente, conservandone l’integrità, comprese queste note, i nomi degli autori ed il link